giovedì 13 febbraio 2014

A volte ritornano


 
Per coloro che erano bambini nei primi anni ’90 si sta preparando un salto indietro nel tempo. La Disney ha messo in cantiere un film live action, genere che ultimamente sta riscuotendo tanto successo dai film su Alvin superstar alle due pellicole con protagonisti i Puffi. La tecnica prevede di inserire personaggi dei cartoni animati nel mondo reale, facendoli interagire con persone in carne ed ossa. Ciò che colpisce è cosa la Disney porterà sul grande schermo: Cip e Ciop agenti speciali.

Il recupero di personaggi che vent’anni fa erano seguitissimi non è una novità, ma la Disney aveva sempre avuto la tendenza a considerare i successi del passato come un capitolo chiuso, cercando nuove strade piuttosto che ripercorrere quelle che anni prima avevano portato gloria e denaro. Che sia un sintomo della crisi d’idee?

Ci si chiede a chi possa essere rivolto un progetto come questo. I bambini di oggi non conoscono gli Agenti speciali e forse la serie non incontrerebbe nemmeno i loro gusti. Teoricamente il film potrebbe stimolare la curiosità di coloro che erano bambini vent’anni fa, ma quanti di questi (a parte me) andranno realmente al cinema ad assistere alla disfatta di Cip e Ciop?

Già, disfatta. Perché non è facile riproporre lo stesso spirito di quei cartoni in un nuovo film. Semplicemente perché i tempi sono cambiati. Se anche il film fosse un capolavoro, sicuramente finirebbe con lo scontentare i fan della serie, perché non rispetta tutti i topos del cartone (dal covo sull’albero, all’aereo usato dai protagonisti), perché l’adattamento italiano non è fedele a quello del 1989, o perché magari i doppiatori non sono gli stessi (cosa più che probabile, essendo passati cinque lustri).

Il recupero delle serie Disney degli anni ’90 è iniziato tre anni fa, quando la casa editrice Boom ha pubblicato in America dei nuovi fumetti su Darkwing Duck. L’anno scorso è stato realizzato un nuovo videogioco su DuckTales, la serie incentrata su Paperon de Paperoni che dette il via alla produzione delle altre serie a cartoni, da Cip e Ciop a TaleSpin. La Disney ha deciso di puntare su alcuni dei suoi maggiori successi, successi che fino a qualche anno fa snobbava, ma forse non è questo il modo per far rivivere i fasti del passato.

 

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