In
questi giorni, come ogni anno, il palinsesto televisivo si riempie di film
natalizi, dall’ennesima storia con protagonista Babbo Natale agli scadentissimi
film-tv (di solito relegati al pomeriggio).
Accanto
ci sono i classici del periodo delle feste, film che a volte nemmeno parlano di
Natale (o lo fanno molto limitatamente), ma che per la gente – chissà perché –
fanno Natale. Parlo di film come Angeli
con la pistola (stupendo), Una
poltrona per due, o l’immancabile replica di Mamma ho perso l’aereo.
E poi
ovviamente i film Disney, da Robin Hood
a Zio Paperone alla ricerca della lampada
perduta (non ricordo un anno in cui la Rai ne ha saltato la trasmissione).
Il
fatto è che tutte queste pellicole contribuiscono a creare quella magica
atmosfera. Ognuno di noi è legato ad uno o a più film di Natale, perché gli
ricordano l’infanzia o perché hanno un significato che solo noi sappiamo.
Se
dovessi scegliere, sono due i film di questo periodo che conservo nel cuore.
Il
primo è Una promessa è una promessa,
pellicola basata esclusivamente sul ritmo sfrenato e sulle gag, con un insolito
Arnold Schwarzenegger alla ricerca del giocattolo introvabile che il figlio gli
ha chiesto da un mese, ma che lui non si è ricordato di comprare fino all’ultimo
giorno. Non è un capolavoro, ma averlo sempre visto con qualcuno a cui hai
voluto molto bene, te lo fa sembrare tale.
Poi c’è
Miracolo nella 34° strada, il remake
del 1994 con Richard Attenborough. È anche merito di questo film se credo
ancora nel Natale e, perché no, anche in Babbo Natale, perché, come scopriamo
alla fine del film, come è vero che nessuno
può dimostrare l’esistenza di Babbo Natale, nessuno può dimostrare che non
esista. Meglio scegliere una verità che fa male e lascia freddo nel cuore, o
una piccola bugia che accende la speranza?
Guardate
il vostro film di Natale, qualunque esso sia, e cercate di mantenere sempre
vivo il bambino che c’è in voi, quella parte così fragile e delicata che vi
permette di gustare le cose più belle e più semplici. Come il Natale.
Buon
Natale a tutti.

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